Quando decidi di iniziare un nuovo amigurumi, la prima decisione da prendere riguarda la scelta del filo. Sebbene tecnicamente sia possibile realizzare un pupazzo con qualsiasi tipo di fibra, il materiale che andrai a selezionare determinerà la definizione dei punti, la rigidità della struttura, la morbidezza al tatto e la facilità di lavaggio.
Analizziamo le tre fibre più utilizzate per lavorare gli amigurumi, dettagliandone le caratteristiche e gli usi più indicati.
1. Cotone Pettinato vs. Cotone Mercerizzato
Il cotone è il re indiscusso degli amigurumi per via della sua elasticità quasi nulla e dell'eccellente definizione del punto. * Il cotone mercerizzato subisce un trattamento chimico che gli dona lucentezza, rigidità e colori molto accesi. È ideale per piccole figure o portachiavi che richiedono grande definizione dei punti e compattezza. * Il cotone pettinato (opaco) non ha riflessi lucidi, è incredibilmente morbido al tatto e conferisce un aspetto rustico e tenero. È la scelta prediletta per realizzare giochi destinati a neonati e bambini.
2. Filati Acrilici: Convenienza e Varietà
I filati acrilici (fibre sintetiche) sono leggeri, molto convenienti e disponibili in un'infinita gamma di sfumature. Possiedono una certa elasticità e rilasciano una leggera peluria che può mimetizzare piccoli errori di tensione. Tuttavia, tendono a usurarsi e a formare pallini (*pilling*) con i lavaggi e lo sfregamento continuo, per cui non sono indicati per giocattoli d'uso quotidiano.
3. Ciniglia e Velluto: Morbidezza da Peluche
È la fibra del momento. Lavorando con la ciniglia, le maglie si fondono tra loro in modo tale che il pupazzo sembra fatto di tessuto felpato o velluto. È ideale per pupazzi di medie e grandi dimensioni, ma può risultare ostico per i principianti poiché è difficile distinguere le singole maglie e il filo tende a sfibrarsi qualora sia necessario disfare dei giri.
4. Lo Spessore Ideale del Filato
Per chi comincia, lo spessore raccomandato è il Fingering o DK (da lavorare con uncinetti da 2.0 mm a 3.0 mm), poiché permette un controllo ottimale della lavorazione senza affaticare la vista.
Usa sempre filati della stessa marca e composizione all'interno dello stesso amigurumi. Mescolare marche diverse, anche se indicano lo stesso spessore, può deformare le proporzioni del tuo pupazzo.
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